Tipologia:
Chiesa rupestre




La chiesa dei Santi Pietro e Paolo è documentata sin dall’anno 1185, e utilizzata dai monaci francescani nel XIV secolo come sepolcreto. Si conservano affreschi del secolo XIII. Su un pilastro accanto a un abside s’osserva l’affresco di San Vincenzo. Nell’abside della chiesa si staglia l’affresco della Kiriotissa tra gli Angeli. La Madonna è rappresentata col Bambino seduto sulle ginocchia come nell’affresco della chiesa rupestre della Madonna delle Tre Porte e della Madonna della Croce, mentre gli Angeli sono vestiti come se fossero imperatori bizantini. Il ciclo si conclude con una scena sacra di difficile interpretazione, forse relativa a un evento realmente accaduto oppure riferito alla vita di un Santo. Un Santo vescovo latino, seduto in trono, sembra ricevere la visita di un abate. Un edificio a due piani, forse un palazzo arcivescovile oppure un convento, fa da quinta alla scena rappresentata. Accanto in primo piano è rappresentato un Santo ignoto che sembra chiudere la scena.






Accessibilità:



Biglietto di ingresso:



Note:




Titolarità: