Pisticci

Pisticci sorge nella parte centro-meridionale della provincia di Matera e si estende tra i fiumi Basento, e Cavone. Il territorio è composto da diverse frazioni e borghi, tra le quali Marconia, Pisticci Scalo e Marina di Pisticci. Le colline su cui sorge il centro storico sono situate nella parte ovest, dove il terreno argilloso è caratterizzato da profonde scanalature, i calanchi. Nella parte orientale del territorio, invece, si estende un altopiano che degrada dolcemente verso la pianura metapontina e gli 8 km di costa. Data la sua posizione strategica è denominata il balcone sullo Jonio.

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COSE DA NON PERDERE

Terravecchia
Costituisce la parte più alta e più antica dell’abitato da cui nel 1688 franò l’attuale rione Dirupo. Qui sono ubicati il Castello, l’antica porta del paese, la Chiesa Madre, la Chiesetta dell’Annunziata, diversi palazzi gentilizi e il torrione dell’acquedotto dell’Agri, di epoca fascista.

Dirupo
Anticamente chiamato Casalnuovo, ha successivamente preso il nome dalla rovinosa frana del 1688, sulle rovine della quale fu costruito. E’ caratterizzato dalle lammie, tipiche casette bianche allineate esempio di architettura semplice e spontanea.

L’Abbazia del Casale
Fu presumibilmente costruita intorno al 1087 sui ruderi di un antico cenobio greco-bizantino da Rodolfo Maccabeo ed Emma d’Altavilla. L’abbazia è stata uno dei santuari del Giubileo del 2000.

La Chiesa Madre
Sorge sui resti di una chiesa preesistente del 1212, di cui rimane il campanile con due ordini di bifore. L’attuale edificio fu terminato nel 1542, con la costruzione di altre due navate oltre a quella della chiesa precedente, La chiesa è di stile romanico-rinascimentale.

La Chiesa dell’Immacolata Concezione
Piccola chiesa edificata intorno al XVI secolo. Ha pianta a croce latina e un soffitto ligneo a carena di nave, dipinto a tempera con decorazioni floreali e figure sante. L’altare è in stile barocco.

I Calanchi
Straordinario patrimonio paesaggistico e naturalistico, i calanchi, conformazioni geologiche d’argilla, assumono forme di vere e proprie sculture di grande suggestione, da quelle a “lama di coltello” fino alle “biancane. Ultimamente sono sede di produzioni audio-visive.

Piazza Elettra a Marconia
Costruita nel 1940, Piazza Elettra è un esempio di “piazza rurale” del periodo fascista e, pertanto, rispettosa dei canoni indicati dal regime, con uno spazio porticato la torre littoria, la casa comunale, l’ufficio postale, etc.

Il Castello di San Basilio
Fu costruito come masseria fortificata intorno al VII secolo dalla comunità monastica dei basiliani. Divenne poi feudo normanno assumendo sempre più le caratteristiche di un castello con la costruzione del torrione centrale. Dai feudatari normanni fu in seguito donato alla comunità benedettina dell’abbazia di Santa Maria del Casale di Pisticci.

Il Sito archeologico dell’Incoronata
È un’area collinare sulla riva destra del Basento dove sono emersi resti di un villaggio enotro risalente al IX secolo a.C. e di uno greco di fase successiva costruito sopra il precedente villaggio. Sono ora visitabili i resti della cittadina, mentre gli oggetti e i vari reperti rinvenuti nei dintorni sono esposti al museo archeologico nazionale di Metaponto.

Le Spiagge dorate dello Jonio
Lungo la costa si incontrano i paesaggi selvaggi della Marina di Pisticci. Dalla foce del Basento, dove è ubicato il Porto degli Argonauti, fino a quella del Cavone, si sonda un lunghissimo tappeto sabbioso delle spiagge di San Basilio, San Teodoro e Macchia.

LE ECCELLENZE GASTRONOMICHE

La cucina tradizionale è la tipica meridionale: piatti semplici della tradizione contadina con pasta fatta in casa, verdure e carne di maiale dalla quale si producono salsicce e soppressate. La pasta tipica è rappresentata da “l tapparédd” (a forma di rombo), “l rucchëlë” (gnocchetti concavi), l tagghiariédd (tagliolini), maccheroni ai ferri e orecchiette, con sughi spesso insaporiti da cacciagione. Tagliolini e ruccoli si prestano anche a piatti con verdure cotte: i ruccoli con le cime di rape, mentre i tagliolini vanno bene con i ceci, i fagioli o i piselli. Le verdure tipiche sono fave e cicorie (faf e ciuquèrë), i lambasciùn (cipolline). I dolci tipici natalizi sono le pettole, le ‘ngartagghiat (cartellate), i purcëdduzzë (porcellini)

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SERVIZI TURISTICI

EVENTI

Lucania Film Festival: primo festival internazionale di cinema di Basilicata
Teatro dei Calanchi: uno dei più originali eventi artistici italiani
Enotria Felix: evento che racconta e fa riscoprire la storia Pisticcese a cavallo tra il 1500 ed il 1600 e valorizza le peculiarità enogastronomiche metapontine
Festa Patronale di San Rocco: tra le più antiche e sentite feste patronali di Basilicata

ESCURSIONI

Fosso La Noce: area naturalistica caratterizzata dalla presenza di specie faunistiche e floreali di pregio, zona SIC/ZPS (Sito di Interesse Comunitario/Zona di Protezione Speciale).
Calanchi: sito argilloso di enorme pregio naturalistico e paesaggistico, dalle sembianze lunari

ESPERIENZE TURISTICHE

Il Centro storico, nella sua interezza, con focus sui rioni più antichi del paese: Terravecchia, Dirupo, Osannale, Tredici, Marco Scerra, Convento.

FOCUS

3 PROPOPSTE IMPERDIBILI

1. L’agosto pisticcese, cartellone di eventi artistici e culturali, tra i quali spiccano il Lucania Film Festival, il Teatro dei Calanchi, Enotria Felix e le Feste Patronali in onore di San Rocco;
2. Calanchi che circondano l’abitato. Sito geologico antichissimo, dominato da enormi giacimenti d’argilla, dal grande valore naturalistico e paesaggistico;
3. Le spiagge dello Jonio: 8 km di sabbie finissime e dorate che ospitano importanti siti naturalistici, riconosciuti dalla Unione Europea.

CONTATTI

Avv. Rossana Florio, Assessore al Turismo del Comune di Pisticci – tel 339 2600863  – email: floriorossan@gmail.com
Massimiliano Selvaggi, 331 88 30663 – email: massimilianoselvix@gmail.com